Paolo Borsellino aveva un'agenda rossa in cui erano appuntati i dettagli del patto tra Mafia e Stato. Nessuna verità sulle stragi degli anni '90.
Salvatore Borsellino è in piazza con i cittadini e l’associazione Addio Pizzo. Chiedono la verità sulle stragi di stato, tra cui quella che spezzò la vita dell’eroe Paolo Borsellino. La strage di Via D’Amelio, il secondo attentato di Cosa Nostra allo Stato dopo la strage di Capaci.
Ma è stata davvero la Mafia? Riina è in carcere e sconta la pena per i suoi omicidi. Ma la Mafia è ancora forte. Provenzano è stato preso, gli uomini di Denaro sono dietro le sbarre. Eppure, la Mafia è ancora forte.
Il papello della mafia: le richieste di Totò Riina allo Stato per mettere fine alla serie di stragi. Prova dei rapporti tra Mafia e Governo?
In Italia si fa un gran parlare di Puttanopoli. Per meglio dire, se ne faceva un gran parlare, poi Napolitano ha dichiarato lo stato di silenzio su tutti i fatti riguardanti la vita dissoluta e depravata dal Premier.
Quello che telegiornali e quotidiani hanno cercato di tenere in ombra è qualcosa di inquietante e pericoloso: i rapporti tra Berlusconi e la Mafia. Lo si apprende da Travaglio e da qualche sparuto articolo comparso su testate nazionali. La Mafia scrisse una lettera al Cavalliere, intimandogli che se non avesse ceduto una delle sue televisioni all’organizzazione criminale, si sarebbe verificato un luttuoso evento.