di Redazione Avanguardie
Foto dell’attentato camorristico subito dal negozio di biancheria Battilo di Portici.
Foto dell’attentato camorristico subito dal negozio di biancheria Battilo di Portici.
Durante la diretta video, alcuni esercizi commerciali di Portici sono stati dati alle fiamme dalla mano del racket. Leggi maggiori dettagli qui: Battilo: incendio doloso a Portici.
I primi minuti della prima parte hanno un problema audio, ci scusiamo per l’inconveniente ma è la nostra prima diretta ed abbiamo ancora molto da imparare. Saltate pure i [...]
Davide Imberbe: cinque anni sotto scorta per aver denunciato gli estorsori dei clan camorristici Vollaro, Mazzarella e Sarno. Questo il prezzo pagato dall’imprenditore alimentare di Ercolano, che possiede un esercizio di distribuzione di latticini e supermercati tra Portici e Cercola.
Non ha sfidato la camorra perché è un eroe. Ha denunciato, perché non ce la faceva [...]
Allarme racket nel Comune di Portici. Alla vigilia delle festività natalizie, i clan camorristici tornano alla carica e chiedono il pizzo.
L’amministrazione del Sindaco Vincenzo Cuomo decide di vietare l’utilizzo delle illuminazioni stradali festive, tecnica che spesso nasconde l’estorsione ai danni dei commercianti che sono costretti a sborsare cifre spropositate per addobbare di inutili lucette le vie della cittadina.
Sergio Vigilante, Presidente dell’Associazione Anti-Racket ed Anti-Usura del Comune di Portici, presenta in questi giorni un Decalogo Anti-Usura a tutti i commercianti della provincia di Napoli.
Dieci punti per evitare di diventare una vittima della Camorra:
Quasi mille persone in marcia contro la Camorra. Questo il piccolo miracolo di Radio Siani, la web-radio anti-camorra che sabato 21 novembre ha sfidato il potere dei clan con una sfilata di striscioni per le strade di Ercolano. In Piazza Pugliano, la prima diretta ufficiale.
Dopo l’uccisione del cantante neomelodico Salvatore Barbaro in pieno giorno e delle estorsioni realizzata con l’utilizzo di bambini, Ercolano dice no al sistema economico criminale che stritola Napoli e provincia.
La Camorra è diventata negli ultimi anni una società per azioni. Il cosiddetto “oro della Camorra” è composto da un impero economico che si estende fino ai massimi livelli dello Stato italiano, ma che ha le sue radici in una sotto-cultura in cui il “boss” è la figura di riferimento per tutti.
La reazione dei ragazzi di Radio Siani avviene proprio alla vigilia delle festività natalizie, periodo in cui i clan camorristici mettono in ginocchio i commercianti chiedendo cifre da capogiro per il pizzo.
Vincenzo Iurillo scrive per Il Fatto Quotidiano. La mala-politica campana è uno degli argomenti che tocca spesso con le sue inchieste.
In una regione in cui la politica e la Camorra hanno interessi e business comuni, il racconto che Vincenzo Iurillo fa quotidianamente di atti e inchieste giudiziarie assume le tinte cupe di una corruzione strisciante [...]
La cittadinanza a punti è l’ultima delle trovate del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi. Nessuno ci aveva pensato prima!
Un’idea che definire geniale sembrerebbe riduttivo. Pensateci un po’: se uno guida oltre il limite consentito, gli ritirano la patente. Da oggi, se un immigrato si azzarda a seguire i costumi della sua nazione, gli ritirano la patente.
Radio Siani riprende la sua attività e lo fa con una manifestazione anticamorra sabato 21 nella città ospitante, Ercolano, teatro di un’escalation criminale negli ultimi mesi. Esiste una città attiva, che vuole contrastare la parte marcia e che vuole partecipare alla chiusura della settimana della legalità, organizzata proprio dai ragazzi della web radio.
Salvatore Borsellino è in piazza con i cittadini e l’associazione Addio Pizzo. Chiedono la verità sulle stragi di stato, tra cui quella che spezzò la vita dell’eroe Paolo Borsellino. La strage di Via D’Amelio, il secondo attentato di Cosa Nostra allo Stato dopo la strage di Capaci.
Ma è stata davvero la Mafia? Riina è in carcere e sconta la pena per i suoi omicidi. Ma la Mafia è ancora forte. Provenzano è stato preso, gli uomini di Denaro sono dietro le sbarre. Eppure, la Mafia è ancora forte.