Sempre più forte la possibilità di un ritorno al nucleare in Italia con la costruzione di 10 nuovi reattori, come proposto dal ministro Scajola
Vi sentireste sicuri con Mr. Burns capo della centrale nucleare nella vostra città ed Homer Simpson addetto alla sicurezza?A Springfield si, o almeno in quella dei cartoni animati, ma qui da noi? Poniamo la domanda diversamente: vi sentireste al sicuro con il nucleare in Italia?
L’argomento è tornato ad essere affrontato con vigore dopo che l’attuale maggioranza di Governo ha, con il Ministro per lo Sviluppo Economico Scajola, proposto la costruzione di 10 nuovi reattori. L’ obiettivo è quello di ridurre le emissioni di gas serra, di far diminuire la dipendenza energetica dell’ Italia e, di seguito, anche il costo dell’energia.
Questo è solo l’ultimo dei dibattiti che nel nostro Paese hanno riguardato il nucleare. Una risorsa tanto importante ma tanto pericolosa, che preoccupa l’ opinione pubblica e che divide gli esperti. Ma qual è stato il percorso del nucleare nella penisola?
Il muro di Berlino è caduto, ma quanti altri muri devono ancora essere abbattuti? Emarginazione sociale e xenofobia, le barriere del mondo nuovo
Il muro di Berlino fu eretto, tra gli altri motivi, per bloccare l’esodo dei profughi da Est ad Ovest, dalla Repubblica Democratica a quella Federale. A vent’anni dalla sua caduta, molti restano i muri da abbattere. La “minaccia sovietica” è solo un ricordo, ma il terrorismo islamico e il capitalismo cinese agitano ancora le paure di un’Occidente in crisi.
L'Italia costruirà nuove Centrali Nucleari per produrre energia elettrica violando il referendum popolare del 1987. Paura per terremoti e malattie tumorali.
Forse influenzati dalle vicende di Chernobyl o forse motivati da un reale buon senso, nel 1987 gli italiani optarono per il No al nucleare. La volontà del popolo espressa in maniera così chiara sembra essersi perduta nel corso degli anni a seguire: il Premier Berlusconi ha firmato qualche giorno fa un accordo con il presidente francese Nicolas Sarkozy nel quale si prevede la costruzione di centrali nucleari in Italia, in collaborazione con la Francia ed in beffa alla volontà del popolo sovrano.