di DArt
Durante un mese destinato ad entrare nella storia mediatica (e non solo) di tutto il mondo per un’aggressione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è parlato, e si continua a farlo, di almeno tre episodi. Le dichiarazioni del pentito Spatuzza contro Berlusconi, l’arresto di due latitanti legati alla mafia e la bozza di riforma [...]
Il 57% della popolazione svizzera ha votato un referendum contro la costruzione di minareti. Ora, tutti seduti nelle comode poltrone, ci si domanda cosa sia un minareto. Forse non lo sanno nemmeno quelli che hanno votato contro. Magari volevano votare contro la costruzione di nuove moschee.
L’ultimo dittatore d’Europa, così viene definito Alexander Lukashenko Presidente della Bielorussia. Soltanto Putin e Chavez gli hanno fatto visita fino ad ora, nessun Primo Ministro europeo ha mai deciso di avallare, con la propria presenza, una dittatura di fatto giustificata da risultati elettorali contraffatti.
Secondo un rapporto redatto da Ristretti Orizzonti, centro documentale che raccoglie dati sulle carceri italiane, negli ultimi dieci anni sono morti più di 1.500 detenuti, di cui oltre un terzo per suicidio. Il caso Cucchi ha aperto il vaso di pandora delle condizioni di vita nelle carceri. Marco Pannella, leader dei Radicali si lancia in una nuova crociata, proporre una serie di riforme per migliorare il sistema penitenziario italiano.
la notizia è giusta solo stamane: altra morte in carcere causa ritardo della conferma di scarcerazione. L’uomo, arrestato nel 2008, avrebbe dovuto scontare altri 3 anni e 2 mesi
Salvatore Borsellino è in piazza con i cittadini e l’associazione Addio Pizzo. Chiedono la verità sulle stragi di stato, tra cui quella che spezzò la vita dell’eroe Paolo Borsellino. La strage di Via D’Amelio, il secondo attentato di Cosa Nostra allo Stato dopo la strage di Capaci.
Ma è stata davvero la Mafia? Riina è in carcere e sconta la pena per i suoi omicidi. Ma la Mafia è ancora forte. Provenzano è stato preso, gli uomini di Denaro sono dietro le sbarre. Eppure, la Mafia è ancora forte.
Roberto Saviano, che vive sotto scorta da tre anni per le minacce di morte ricevute dal clan dei Casalesi, ha tenuto una lezione magistrale sull’utilizzo dei media da parte della camorra. Sotto analisi il linguaggio della stampa locale, in cui traspare il sistema valoriale dei camorristi, ma anche le dinamiche attraverso cui la criminalità organizzata controlla l’opinione pubblica con i giornali. Il 25 marzo scorso Robero Saviano, autore del best-seller Gomorra, è stato ospite alla trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio.
Quattro milioni di persone hanno seguito l’evento, dimostrando che l’opinione pubblica è interessata a quelle tematiche che spesso sono occultate dalle alte dirigenze.
Per l’occasione, Saviano ha tenuto una lezione magistrale sull’utilizzo che la camorra fa della stampa locale campana. I mezzi di comunicazione sono mezzi di controllo popolare.