
Se si è stanchi delle targhe alterne e si è spaventati dal prezzo elevato del greggio, uno dei possibili rimedi si chiama metano. Costa poco, inquina meno della benzina e risulta anche più conveniente ed ecologico del cugino gpl (gas petrolio liquefatto).
Composizione del metano
Il metano è un gas naturale ricavato nel sottosuolo mentre il gpl è un ricavato di due componenti del petrolio, il butano e il propano. Con il gpl le emissioni di anidride carbonica, rispetto alla benzina scendono del 10%, con il metano addirittura del 20% e soprattutto non producono polveri sottili (Pm10).
Bus e auto
A Napoli i nuovi bus Ctp si muovo grazie al metano, stesso discorso a Milano per parte dei camion dell’Amsa, azienda addetta alla raccolta dei rifiuti del capoluogo lombardo.
Tanto per essere chiari, il metano usato per le autovetture è lo stesso usato in casa: in Francia, la Citroen sui modelli C3 ha apportato delle modifiche in modo che i veicoli possano essere riforniti di metano direttamente dai garage, usando gli impianti delle abitazioni.
Bastano circa otto ore (contro i quattro minuti di un distributore pubblico) e i francesi domesticamente fanno il pieno alle loro auto.
La legge italiana
Se i nostri cugini d’oltralpe investono in questa risorsa, in Italia ci si imbatte in leggi antiquate che di certo non favoriscono i cittadini.
L’esempio dei minicompressori domestici che caricano di metano le bombole delle auto, in Italia non è attuabile perché vietato dalla legge.
Il costo del metano per autotrazione è gravato da una tassa che è di circa quindici volte superiore a quella del riscaldamento. Il metano usato per i mezzi di trasporto è lo stesso usato per il riscaldamento casalingo, ma secondo le leggi italiane la cabina dell’impianto di metano per veicoli ha bisogno di un box speciale in cemento che costa circa dieci volte in più rispetto al suo gemello in lamiera zincata, usato per il comunissimo impianto di riscaldamento.
Inoltre, la legge impone che i distributori di metano debbano avere una distanza di almeno duecento metri dalle zone di alta densità abitativa, di conseguenza questo vincolo impedisce la realizzazione dei distributori per auto nelle città.
Idrogeno
Naturalmente con i limiti imposti, parlare di idrogeno nel nostro paese è pura follia. La Fiat Doblò è una vettura che fu progettata anche con motore ad idrogeno ma che può circolare esclusivamente con una targa di prova.
Purtoppo, in Italia i carburanti del futuro devono fare i conti con le leggi del passato.
Tag: anidride carbonica, arte, auto ibride, carburanti, economia, energie rinnovabili, Francia, gpl, inquinamento, metano, milano, napoli, petrolio, pm10, poveri sottili, riscaldamento casa, Sport e Tempo Libero, tributo, uefa, Usa












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