1 marzo 2010: una giornata "senza di noi" - badanti, braccianti e faccendieri per le strade di Napoli a reclamare i propri diritti civili
Numerose manifestazioni si sono tenute in tutta Italia per il primo “sciopero” degli immigrati, proclamato da un gruppo di attivisti italiani e stranieri per sottolineare l’importanza degli immigrati in Italia e in Europa come risorsa nel mondo del lavoro, e non solo.
Dopo la scissione interna tra disoccupati, indultati ed ex-detenuti ordinari, la situazione campana diventa incontrollabile
Da Piazza Garibaldi alla baraccopoli del mercato ittico: non tutti gli immigrati sanno dello sciopero nato sulla rete e rimangono tra immondizia e topi
Sono tanti e colorati. Radunati sotto la statua di Piazza Garibaldi pronti a far partire il corteo. C’è qualche ombrello giallo anche se la giornata è stupenda e tante fasce gialle che cingono la testa di stranieri e italiani. Una voce dal dolce accento francese dice al megafono Basta razzismo e questa è la [...]
Sempre più forte la possibilità di un ritorno al nucleare in Italia con la costruzione di 10 nuovi reattori, come proposto dal ministro Scajola
Vi sentireste sicuri con Mr. Burns capo della centrale nucleare nella vostra città ed Homer Simpson addetto alla sicurezza?A Springfield si, o almeno in quella dei cartoni animati, ma qui da noi? Poniamo la domanda diversamente: vi sentireste al sicuro con il nucleare in Italia?
L’argomento è tornato ad essere affrontato con vigore dopo che l’attuale maggioranza di Governo ha, con il Ministro per lo Sviluppo Economico Scajola, proposto la costruzione di 10 nuovi reattori. L’ obiettivo è quello di ridurre le emissioni di gas serra, di far diminuire la dipendenza energetica dell’ Italia e, di seguito, anche il costo dell’energia.
Questo è solo l’ultimo dei dibattiti che nel nostro Paese hanno riguardato il nucleare. Una risorsa tanto importante ma tanto pericolosa, che preoccupa l’ opinione pubblica e che divide gli esperti. Ma qual è stato il percorso del nucleare nella penisola?