Il fenomeno delle Web Radio spopola in Rete, ma è soltanto nelle Università che diventano prodotti multimediali professionali
Milioni di voci online, ventiquattro ore al giorno, tutti i giorni. Il fenomeno delle Web Radio spopola in Rete, ma è soltanto nelle Università che gli “user generated content” diventano prodotti multimediali professionali. Quasi metà degli atenei italiani dispone di una propria radio, ma quali sono i contorni di questo fenomeno? L’innaugurazione di Run Radio può aiutarci a scoprirlo.
Gli studenti italiani amano la Radio. Non soltanto per gli interi pomeriggi passati tra libri di scuola e canzoni popolari, ma perché scendono in campo e cominciano a trasmettere in proprio. Da dieci anni, la rete è invasa da piccole radio amatoriali, che spesso sopravvivono soltanto per poche settimane. Le Università italiane hanno da tempo istituito corsi e tirocini radiofonici, e si sono munite di vere e proprie radio studentesche.
L’ultima ad essere stata presentata al pubblico è Run Radio, la radio istituzione dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa. Nata come un tirocinio, è diventata una stazione vera e propria, con tanto di format originali.
Ecco come un fenomeno “partecipativo” riesce a professionalizzarsi. Un modello che seguirà anche il citizen journalism?
Paolo Borsellino aveva un'agenda rossa in cui erano appuntati i dettagli del patto tra Mafia e Stato. Nessuna verità sulle stragi degli anni '90.
Salvatore Borsellino è in piazza con i cittadini e l’associazione Addio Pizzo. Chiedono la verità sulle stragi di stato, tra cui quella che spezzò la vita dell’eroe Paolo Borsellino. La strage di Via D’Amelio, il secondo attentato di Cosa Nostra allo Stato dopo la strage di Capaci.
Ma è stata davvero la Mafia? Riina è in carcere e sconta la pena per i suoi omicidi. Ma la Mafia è ancora forte. Provenzano è stato preso, gli uomini di Denaro sono dietro le sbarre. Eppure, la Mafia è ancora forte.
Il racconto dell’arresto dei 60 affiliati al clan Sarno avvenuto la scorsa notte nel quartiere di Ponticelli, a Est di Napoli. I parenti hanno messo in scena un vero e proprio show, profondendosi in baci e saluti per i propri pupilli diretti nel carcere di Poggioreale. E’ un rito quello che si ripete fuori alla [...]
luglio 17, 2009 | Inserito in
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Altro che politiche verdi di Obama, qui siamo alle prese con scudi fiscali e condoni, mentre l’economia si distrugge sotto gli occhi impotenti di una entourage disinteressata.
Il debito pubblico italiano è di 1.752 miliardi di euro, il più alto nel mondo – rispetto alla grandezza dell’economia. Solo nell’ultimo anno c’è stato un aumento di 104 miliardi, non dovuti al finanziamento di opere pubbliche per uscire dalla crisi ma dagli interessi sul debito precedente e sugli sprechi “di palazzo” della politica.
Il papello della mafia: le richieste di Totò Riina allo Stato per mettere fine alla serie di stragi. Prova dei rapporti tra Mafia e Governo?
In Italia si fa un gran parlare di Puttanopoli. Per meglio dire, se ne faceva un gran parlare, poi Napolitano ha dichiarato lo stato di silenzio su tutti i fatti riguardanti la vita dissoluta e depravata dal Premier.
Quello che telegiornali e quotidiani hanno cercato di tenere in ombra è qualcosa di inquietante e pericoloso: i rapporti tra Berlusconi e la Mafia. Lo si apprende da Travaglio e da qualche sparuto articolo comparso su testate nazionali. La Mafia scrisse una lettera al Cavalliere, intimandogli che se non avesse ceduto una delle sue televisioni all’organizzazione criminale, si sarebbe verificato un luttuoso evento.
Il G8 a L'Aquila nasconde il pericolo di infiltrazioni mafiose negli appalti della ricostruzione
Il G8 sulle macere de L’Aquila, tra tendopoli e tangentopoli post-terremoto il Re Nudo perde tutto il suo cerone. In attesa delle foto osé del Premier che i giornali liberi anglosassoni annunciano da giorni, vorremmo concentrare l’attenzione dei lettori sul luogo scelto per questa manifestazione di rilevanza mondiale. Subito dopo il terremoto che ha causato la morte di oltre 300 persone, il Presidente Berlusconi annuncia in pompa magna che l’incontro tra gli otto paesi più industrializzati del mondo si terrà a L’Aquila. L’impatto mediatico della dichiarazione è forte, tanto da far mangiare la foglia anche a molti membri dell’opposizione.
Assessore Ganapini: "più importante completare il depuratore"
Niente inceneritore a Ponticelli. “Napoli Est ha bisogno urgente di un depuratore” dichiara l’Assessore Regionale all’Ambiente, Walter Ganapini.